Sono su Bloglovin!

Follow my blog with Bloglovin
A quanto pare, l'apocalisse della blogsfera sta per scatenarsi: dal 1° luglio chiude i battenti Google Reader e tutti i blogger stanno correndo ai ripari su Bloglovin.
Io mi sono iscritta in questo momento: se vi va di seguirmi e avete un account Bloglovin, cliccate sul link qua sopra.

Se non vi siete ancora creati un account su questa piattaforma, consiglio anche a voi di farlo e di avvertire i vostri follower con un post. Al momento dell'iscrizione potrete automaticamente importare tutti i blog che già seguite con Google Reader e Google Friend Connect: molto comodo.

Grazie per l'attenzione :)

PS. Spero di non aver combinato pasticci con la registrazione perché oggi la mia soglia di attenzione è veramente a livelli limite.

101 cose su di me - seconda e terza parte

Oggi provo a recuperare 2 puntate per il Linky Party di C'è Crisi. Ho scoperto di avere tantissime affinità su piccole cose con alcune altre blogger che partecipano ed è stato molto piacevole! C'è anche chi è decisamente più avventuroso della sottoscritta e mi ha davvero stupita.
Passiamo dunque ai 10 punti della seconda parte:
  1. Il mio smisurato amore per i gatti deriva probabilmente dall'affetto che mi dava la mia certosina, Patrizia, quand'ero in fasce: pare che mia mamma ci trovasse spesso abbracciate nella culla, cosa che ovviamente la faceva arrabbiare. Patrizia è rimasta con noi fino ai miei 14 anni e con la mia famiglia per più di 20. Mi manca moltissimo...
  2. La cucina che prediligo è sicuramente quella emiliana, anche se il mio attuale metabolismo non mi consente di smaltire ettolitri di besciamella impunemente come una volta...
  3. Non ho la patente, nè ho mai provato a iscrivermi a scuola guida. Conosco i miei limiti e i miei riflessi inesistenti e non voglio avere vite sulla coscienza. Se vado in bici senza far danni è già qualcosa!
  4. A 3 anni ero innamorata del vampiro di "Carletto il principe dei mostri". Altro che vampiri luccicosi di oggi, tsk!
  5. Tempo fa avevo iniziato a studiare la grammatica giapponese e qualcosina qua e là risco ad afferrare. Molto poco però. Mi piacerebbe in un futuro potermici dedicare ancora.
  6. Anche se non amo discuterne con persone che non conosco, credo che la politica sia molto importante e che conoscere la nostra storia sia fondamentale. Non provo alcun fanatismo per questo o quel partito/formazione, però non manco mai di votare, anche solo per scegliere quello che ritengo sia il minore dei mali.
  7. Se c'è anche solo una parvenza di luce naturale mi danno molto fastidio le lampade accese. Un po' perché mi pare uno spreco, un po' perché provo fastidio agli occhi. Quando entro in uno di quei negozi iperilluminati devo fare i miei acquisti in fretta e scappare fuori il più presto possibile.
  8. Sono mancina.
  9. Le mete dei viaggi che più vorrei fare all'estero: Irlanda, Scozia, Londra, Canada, Giappone.
  10. Non credo minimamente a cose come segni zodiacali e tarocchi, anche se di questi ultimi spesso mi piacciono i disegni degli arcani maggiori, che per un periodo ho collezionato.
Ed ecco i 10 punti della terza parte:
  1. C'era un tempo in cui da grande avrei voluto diventare fumettista di professione, e mi applicavo pure tanto! Poi un giorno ho compreso che non ne sarei mai stata in grado ed è stata una grandissima delusione. Gradualmente ho spostato le mie aspettative lavorative sulla grafica e il web design. Peccato che con gli anni la competitività in questo settore sia schizzata alle stelle... Solo di recente ho trovato il coraggio di tentare questa strada per davvero e con serietà. Ma questo è un discorso che vorrei approfondire in altra sede...
  2. Non fumo. Ho giusto provato un paio di volte e sono felice del fatto che non faccia per me. Bere un bicchierino o due con gli amici invece mi piace, anche se ultimamente capita meno spesso.
  3. Da amante degli Elfi e del fantasy quale sono e avendo sempre giocato RPG nel ruolo di hunter/ranger, l'anno scorso ho deciso di iniziare a praticare tiro con l'arco e mi sono iscritta alla compagnia arcieri della mia città. Quest'anno non ho potuto riprendere per svariati motivi, ma prossimamente non lo escludo...
    Chissà se stavolta almeno lo sfioriamo il paglione...
  4. Da piccola ho subito 2 interventi per correggere il mio strabismo. Ancora ne sono affetta, ma in maniera molto lieve. A causa di questo disturbo non ho sviluppato una corretta visione stereoscopica e vedere un film in 3d per me ha pochissimo senso. Per fortuna anche concettualmente quella del 3d è una moda che detesto.
  5. Ho paura degli insetti, quelli che più mi terrorizzano solo le scutigere: escono di notte, hanno mille zampe e corrono velocissime lungo i muri........... Però, se mi trovo a distanza di sicurezzza o, meglio ancora, dietro a un vetro, m'incuriosiscono.
  6. I miei fiori preferiti sono i mughetti, sia come aspetto che come profumo.
  7. Non m'interessa per niente il calcio, neanche quando ci sono i mondiali. Per fortuna il mio ragazzo sopporta questo sport ancora meno di me, così non corriamo il rischio d'incarnare il clichè della donna rompiballe che sgrida l'uomo che la trascura per la partita.
  8. Dal vivo sono tanto timida con chi conosco poco quanto sono estroversa con le persone che frequento da tempo. Mi piacerebbe raggiungere un equilibrio migliore.
  9. Il primo “aggeggio tecnologico” che mi è stato regalato è stata una console, il Mega Drive. Avevo 6 anni e andavo pazza per Sonic. Ho anche costretto mia mamma a cucirmi un pupazzetto a forma di porcospino blu...
  10. Sono lentissima a mangiare: mediamente ci metto il doppio rispetto agli altri.
Direi che mi fermo qui.
Alla prossima!

Orecchini che sanno d'estate

Dopo un weekend piacevolissimo ma caldo e un po' stancante, oggi mi ritrovo con un principio di mal di gola e raffreddore e l'ansia per l'imminente esame di web design, per il quale sono terribilmente in ritardo sui tempi.
Mi spiace di non essere ancora riuscita ad apportare al blog le modifiche che volevo e mi scuso in anticipo se in questi giorni rischio di essere un po' assente... Mentre vorrei ringraziare di cuore chi mi sta seguendo e commentando nonostante questo progetto abbia ancora un aspetto così embrionale: devo dire che non me l'aspettavo minimamente, sono un po' commossa :)

Oggi volevo condividere frettolosamente due paia di orecchini fatti da me. Sono molto semplici e mi fanno pensare a giornate estive assolate e allegre..
Questi pendenti neutri e delicati sono stati realizzati a partire da materiali trovati un po' per caso. Adoro i charms a foglia, così come quelli a chiavetta.
Questi altri sono ancora più semplici. Avevo provato a utilizzare questi colorati cerchi in madreperla all'interno di progetti più complessi che non mi piacevano mai e che continuavo a smontare. Alla fine ho deciso che da soli già erano protagonisti del bijoux e così vi ho aggiunto solo una perlina di minuteria argentata.

Spero che vi piacciano e vi auguro un buon inizio settimana!

101 cose su di me

Ho deciso di tediare il prossimo (no scherzo, spero di no!) aderendo a questo simpatico Linky Party di C'è Crisi. Per partecipare bisogna scrivere 10 cose su di sè a settimana e linkare il proprio post nell'apposito spazio del blog. Aderisco a quello che ormai è il quarto appuntamento, magari recupererò le prossime settimane...
Mi sembra una bella idea per conoscersi un po' meglio senza cadere nel pesante. Proprio per questo motivo cercherò di scrivere queste cose su di me nella maniera più randomica possibile. Iniziamo?
  1. Da bambina il mio colore preferito era il celeste. Da ragazzina il lilla. Ora non ho più un colore preferito vero e proprio, ma m'innamoro facilmente di una determinata tonalità a seconda del contesto in cui è inserita. Invece non amo a prescindere i toni fluo e ho sempre avuto un po' di repulsione per i rosa confetto e i rosa Barbie.
  2. Per un paio d'anni ho preso lezioni di chitarra ma, un po' per timidezza e un po' perché ho le mani predisposte ai crampi (mah), ho fatto davvero poca strada e questo lo rimpiango. Però alla fine ho già fin troppi hobby...
  3. Amo la vaniglia più del cioccolato!
  4. Il primo manga che ho letto è stato un City Hunter di mio fratello: non proprio adatto ai miei 11-12 anni, ma è stato amore alla prima sfogliata...
  5. Sono miope: devo portare gli occhiali. Adoro la montatura che ho attualmente e trovo che mi doni, tuttavia ci sono delle occasioni in cui provo soggezione a indossarli. E ovviamente non so mettere le lenti a contatto.
  6. Come diceva il mio prof d'italiano del liceo, "tradurre vuol dire tradire". Condividendo appieno quest'affermazione, cerco sempre di fruire della versione originale di ciò che guardo o leggo (o gioco!), o di avere il testo originale a fronte se non conosco una lingua. Trovo che spesso ad esempio il doppiaggio di un film o di una serie TV tolga tanta espressività e tante sfumature ai dialoghi, perciò sono felice di riuscire a leggere e ad ascoltare di tutto almeno in inglese.
  7. Sia io che il mio ragazzo abbiamo origini siciliane.
  8. Non mi piacciono le superstizioni. Anzi, adesso vorrei giusto coccolare un gatto nero!
  9. Qualche volta mi piacerebbe indossare i tacchi e tutto sommato so camminarci bene, quando però provo a metterli fuori da un ambito "importante" mi sento subito ridicola e li tolgo. Alla fine è vero che il tacco slancia e tutto il resto, ma secondo me la cosa più importante per star bene è sentirsi a proprio agio, checché ne dicano certi programmi televisivi.
  10. Soffro di numerose e fastidiose allergie. Ad esempio, devo evitare come la peste di mangiare pinoli e noci. Per questo motivo quando faccio il pesto li sostituisco con le mandorle o le nocciole.
E per questa settimana è tutto. Inutile dire che spero di leggere anche le "101 cose su di voi" che mi seguite. :)

E all'improvviso... Rainbow Cake

Sempre più spesso ultimamente mi sono ritrovata ad aprire la scatola delle scarpe dove giace la mia esigua scorta di pasta polimerica. Però mi dicevo “ma lascia stare, fa freddo, ci vuole un sacco a impastarla se è così dura...”.
Era una mezza verità, diciamolo.
Parte del motivo sta nel fatto che non sono brava come vorrei, anche perché conosco di persona un “mostro sacro” del Cernit (mia cognata e amica Marilena).
Ma la voglia di mettersi alla prova restava e infine l'altro giorno ho ceduto e ho deciso di buttarmi e fare una prova: la miniatura di una fetta di torta.

Già l'idea in sé di usare il Cernit con 35 gradi all'ombra non è stata delle più felici: è vero che ho impastato i colori in un attimo, ma tra un passaggio e l'altro ho dovuto infilare la miniatura nel freezer per 3-4 volte.
Ad ogni modo, il mio cervello era partito con dei buoni propositi:
“Bene Tine, sono ere geologiche che non usi il Cernit e non è che allora brillavi di luce propria come tecnica. Tieniti su qualcosa di semplice e a prova di manine imbranate. Facciamo... la Rainbow Cake!!!!

.......
Vabbè, diciamo che tra pensiero e azione c'è stato un gap logistico, ma alla fine ho infornato comunque queste cosette malriuscite.
Da quella messa meno peggio ne è uscito un ciondolo.
Non so se la indosserò mai, ma la cosa importante è un'altra: ho superato la mia soggezione nei confronti della pasta polimerica e tornerò più spesso a lavorarci. Magari con progetti più basic la prossima volta.
Ma per davvero.

Draghi, cartoni, ricorrenze speciali

Io e il mio ragazzo abbiamo appena festeggiato il nostro settimo, felicissimo anno insieme.
Devo dire che lui è bravo a ricoprirmi di attenzioni. Soprattutto in ambito videoludico.

Quando ero piccola e andavo al mare coi miei, io e mio fratello frequentavamo le sale giochi vicino casa. Ora ovviamente non esistono più e al loro posto ci sono le sale bingo: che tristezza, che degrado!... Comunque, un giorno fece la sua comparsa questo stranissimo gioco disegnato e animato come un cartone. In tanti ne rimanevano affascinati, davanti al cabinato si formava la fila nonostante il costo (se non sbaglio si andava sulle 500 lire a partita: parecchio per l'epoca!)
Erano i primissimi anni Novanta. Per raggiungere lo schermo dovevo salire su alcune cassette della frutta impilate.

Sono molto contenta di ricordarmi di Dragon's Lair: un gioco innovativo, divertente e ironico, uno dei primi, e comunque rarissimi, a girare su laser disc, disegnato dal bravissimo Don Bluth.
Ed ecco che entra in scena il mio ragazzo, che, ricordandosi del fatto che più volte gli avevo menzionato questo gioco e vedendo la versione per pc in offerta su Steam, prontamente me ne ha regalato una copia!
L'altra sera l'ho provato e devo dire che ho passato un'oretta piacevolissima. Senza il brivido che può darti il buttare via 3-4 euro ogni volta che premi il tasto sbagliato, per fortuna... anche se quello era un tutt'uno con l'intensità dell'esperienza, immagino.
Resta però la piacevolezza di rivivere un ricordo grazie al dono di una persona speciale ;)

Chiavette!

Fra i miei bijoux preferiti vi sono quelli dal sapore un po' vittoriano, soprattutto se l'elemento che fa da protagonista del monile è una piccola chiave.
Siccome i gioielli che più indosso sono gli orecchini, come non provare a crearne qualche paio con i miei charms a chiavetta argentati?!

Ecco dunque i miei primi esperimenti:
Questi orecchini sono un po' romanticosi (un po' atipico per quello che indosso di solito), con le chiavette elaborate e i fiocchi in organza.
Questi in verde per qualche motivo mi fanno pensare all'Irlanda e trovo che siano molto estivi: quando la bella stagione si degnerà di arrivare, credo che li indosserò spessissimo...

Le perline di pietra dura presenti in entrambi i modelli provengono da vecchi bracciali rotti: W il riciclo!!!

Tutto sommato sono soddisfatta dei risultati, anche se di margine di miglioramento per fare i nodini ce n'è parecchio!

Parure 'Anna'

Lo scorso weekend sono passata a Varese per sbrigare qualche faccenda burocratica e salutare la mia famiglia.
Questa è la parure che ho realizzato come tardivo regalo di compleanno per mia cognata Anna:
Mi piace molto questo insieme di colori e materiali, che contiene ametista grezzo e perle di fiume, legati da minuteria argentata.
È la prima volta che compongo un bracciale: mi rendo conto che poteva uscire meglio! Fortunatamente ho avuto l'accortezza di portarmi le pinze e un paio di anellini perché alla fine era troppo largo per il polso di Anna e così ho potuto sistemarglielo.

Spero vi piaccia, perdonatemi per l'inesperienza. :)

Hello World

Non ho mai avuto un blog, ma sono sempre rimasta affascinata da quelli altrui. Quando m'imbatto in un blog interessante, ben scritto, ben strutturato e graficamente appagante non riesco a fare a meno di leggerlo e rileggerlo, ammirando la bravura del suo autore o autrice.

Mi chiamo Silvia, aka Tine, nickname che mi porto dietro da anni passati a giocare a un gioco di ruolo online: World of Warcraft.

Sono nata e cresciuta a Varese, ma da qualche tempo convivo felicemente col mio ragazzo nella splendida Vicenza.

Sto ultimando i miei studi in comunicazione digitale e in web design.

Questo è uno dei motivi che mi spinge a provare l'esperienza del blogging: ritagliarmi un angolo dove pasticciare, sperimentare e provare a mettere insieme qualcosa di gradevole, che racconti qualcosa di me e dei miei svariati interessi (che vanno dalla fantascienza ai bijoux fai-da-te). Magari scambiare qualche idea.

Sono una persona di natura molto lenta e pigra, non so se ce la posso fare... però proviamoci, dai! 
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...